Il nuovo presidente considera che le Acli Pavesi sono conosciute per la qualità dei servizi erogati e per competenza dei propri operatori. Il mestiere delle Acli dovrebbe essere quello di mettere al centro il movimento come Identità forte dal punto di vista culturale politico e sociale sui temi della pace, sostenibilità e diritti dei migranti e delle persone fragili della nostra società.
Gli Ets come le Acli oggi hanno bisogno di riflettere sul modello organizzativo e di gestione tema assai complesso. A Pavia ci sforzeremo di condividere “meticciandoci” tra di noi e con le persone che incontreremo nei Servizi, nei progetti per offrire una nuova proposta collegiale di partecipazione attiva dei cittadini e soprattutto dei giovani. Altro tema fondamentale la formazione per una nuova partecipazione: argomento molto sentito nelle organizzazioni di terzo settore. Tornare quindi ad un movimento partecipato.
Le ACLI operano da 70 anni per favorire la crescita e l’aggregazione dei diversi soggetti sociali e delle famiglie, attraverso la formazione, l’azione sociale e la promozione di servizi e realtà associative; sono presenti con le attività del Patronato, del Centro di Assistenza Fiscale e dell’Ente Acli di Istruzione Professionale.
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