Pensioni

Un servizio di assistenza e consulenza continua rivolto a:

  • chi vuole avere sotto controllo la sua posizione contributiva
  • chi è ancora lontano dalla pensione ma ci pensa
  • chi non si ricorda quanti contributi ha già versato
  • chi ha fretta e vuole sapere quando andrà in pensione
  • chi è già in pensione e pensa che l’importo non sia corretto e che manchi qualcosa

Quando pensi ai tuoi progetti di vita, puoi sempre contare su di noi.
Consulenti per passione

Il Patronato ACLI offre assistenza, consulenza e servizi:

Per chi ha contribuzione in diverse casse previdenziali

  • La ricongiunzione dei periodi assicurativi (L.29/79 – L.45/90)
  • La totalizzazione dei periodi assicurativi (D.Lgs.42/2006)
  • Il cumulo dei periodi assicurativi (L.228/2012)
  • Il cumulo dei periodi assicurativi nel sistema contributivo (D.Lgs.184/97)
  • Il computo dei periodi contributivi nella Gestione Separata Inps (DM 282/96)
  • Le riunioni/ricongiunzioni gratuite dei pubblici dipendenti (DPR 1092/73)
  • La costituzione di posizione assicurativa (L.322/58)

Per chi ha lavorato all’estero

  • La totalizzazione dei periodi lavorativi e assicurativi italiani ed esteri
  • Il riscatto dei periodi lavorativi all’estero

Per i lavoratori

  • Il riscatto di periodi e servizi
  • L’accredito di contribuzione figurativa (es. servizio militare, malattia e infortunio, congedi parentali, periodi assistiti da prestazioni a sostegno del reddito…)
  • La contribuzione volontaria
  • Le maggiorazioni contributive
  • La verifica/rettifica della posizione assicurativa

Per chi è vicino alla pensione

  • La pensione di vecchiaia
  • La pensione anticipata ( ex anzianità)
  • Le pensioni erogate dalle Casse di Previdenza per Liberi Professionisti
  • Le pensioni conseguibili mediante totalizzazione/cumulo dei periodi assicurativi
  • La pensione supplementare
  • La decorrenza e il calcolo della pensione
  • La verifica/rettifica della posizione assicurativa
  • La salvaguardia dei requisiti ante “Riforma Fornero”
  • I benefici per lavoro usurante

Per chi non è titolare di posizione assicurativa

  • L’assegno sociale
  • Sostegno al reddito

Per chi è già in pensione

  • Il supplemento
  • La ricostituzione
  • L’integrazione al trattamento minimo
  • Le maggiorazioni sociali
  • La somma aggiuntiva (c.d. “quattordicesima”)
  • L’importo aggiuntivo
  • L’assegno al nucleo familiare e i trattamenti di famiglia su pensione
  • Il cumulo della pensione con i redditi
  • Gli indebiti pensionistici
  • La variazione dati/ufficio pagatore
  • Il modello CUD/ObisM

Per i pensionati residenti all’estero

  • Il modello RED (comunicazione dei redditi all’Inps)
  • Il modello CEV (certificazione di esistenza in vita)
  • Il modello CUD/ObisM

Per i superstiti di lavoratori e pensionati

  • La pensione ai superstiti (indiretta e di reversibilità)
  • L’indennità una tantum

Supplemento di pensione

Per un pensionato è possibile riprendere l’attività lavorativa cumulando il reddito da pensione con quello da lavoro.

I contributi che vengono versati successivamente alla pensione possono essere aggiunti alla pensione già liquidata.

Questa operazione di ricalcolo viene chiamato “supplemento” e viene riconosciuta a tutti i titolari di pensione che riprendano o proseguano l’attività lavorativa nella stessa cassa pensionistica che ha dato origine alla pensione stessa, a condizione che siano trascorsi almeno cinque anni dalla decorrenza della pensione stessa.

Il supplemento di pensione si somma alla pensione già in essere e diviene parte integrante di essa dalla data del supplemento stesso.
Quando Il pensionato ha anche, per una sola volta, la facoltà di richiedere tale prestazione trascorsi soltanto due anni dalla decorrenza di pensione o dal precedente supplemento, a condizione che sia già stata compiuta l’età prevista per la pensione di vecchiaia nella gestione in cui si chiede il supplemento.
È invece diverso per il supplemento richiesto per le pensioni dei lavoratori iscritti alla gestione separata. In questa gestione infatti il supplemento deve essere richiesto per la prima volta dopo due
anni dalla decorrenza di pensione e poi ogni cinque anni indipendentemente dal compimento dell’età della pensione di vecchiaia. Per la determinazione dell’importo del supplemento, vengono seguiti i criteri generali delle pensioni: per gli importi successivi al 31/12/1995 viene utilizzato il sistema retributivo se il titolare ha già maturato i 18 anni di contributi a tale data. Fermo restando che invece i contributi versati a partire dal 01/01/2012 saranno conteggiati con il sistema contributivo.

La validità della domanda
La decorrenza di tale prestazione è fissata dal primo giorno del mese successivo alla data di presentazione della domanda. Tale prestazione non prevede il calcolo degli arretrati anche se il diritto era stato maturato prima dell’invio della domanda.

Per qualunque chiarimento puoi rivolgerti agli sportelli del Patronato ACLI: troverai un nostro operatore sempre disponibile per informazioni e assistenza per l’invio telematico della pratica.