Coordinamento Donne

Il Coordinamento Donne è previsto nello Statuto delle Acli dal1982 ma fin dagli albori del movimento, la consistente componente femminile che rappresentava circa il 25% degli iscritti, faceva sentire la sua voce: il primo congresso nazionale femminile delle Acli si tenne ad Assisi nel luglio 1949.

Le peculiarità del ruolo femminile nella vita lavorativa, sociale e politica sono ormai molto evidenti ma numerosi ostacoli tuttora non consentono la piena rappresentazione della parità di genere. Il ruolo non paritario nella famiglia, problemi nel mondo del lavoro relativi alla formazione, alla parità di salario, al reinserimento dopo la gravidanza, sono tuttora problemi troppo spesso aperti. Questi oltre a pregiudizi, per lo più maschili, e inibizioni, per lo più femminili, condizionano la presenza delle donne in ambito sociale e politico.

Il Coordinamento Donne vuole essere il luogo in cui, ad ogni livello dell’associazione, si possano e debbano elaborare e realizzare esperienze (studio, formazione, azione sociale e politica) in sintonia con la mentalità, i metodi e i tempi delle donne. Il confronto tra donne di diversa provenienza geografica e professionale, di diverse età, di diverso luogo e funzione nelle Acli, di diverse sensibilità ed esperienza, è un punto di forza su cui operare nei diversi contesti, nazionale, regionale e locale.

È fondamentale per la crescita dell’Italia e il superamento della crisi, intensificare la partecipazione femminile alla vita lavorativa, sociale e politica, compiendo un’attenta riflessione sul significato stesso della politica, intesa come attiva partecipazione delle donne a tutti gli ambiti e livelli della società, quale espressione della parità fra i due sessi ed esercizio pieno della cittadinanza sociale.

Senza l’apporto fondamentale delle donne le Acli, non sarebbero ciò che sono. E questo vale per l’intera società, non esclusa la Chiesa.


A livello provinciale in questi anni si sono organizzati alcuni eventi

Un’iniziativa direttamente mirata al mondo femminile, si è tenuta a Robbio nel 2016 con un ciclo di conferenze dal titolo “DONNE: la figura femminile nella religione e nella storia”.

Nel mese di ottobre 2017, presso la sala del Broletto in Pavia, si è tenuto l’incontro con Sr. Enrica ROSANNA – Religiosa Figlia di Maria Ausiliatrice, già Preside della Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione “Auxilium” e Sottosegretario della Congregazione Vaticana per la vita consacrata, dal titolo “Essere donna: dono e impegno”. Il tema dell’incontro seguiva i contenuti del volume “La donna nella Chiesa e nel mondo” (Enrica Rosanna, a cura di G. Mari, ELS-La Scuola 2017) in cui l’autrice, a partire da una sintetica ricognizione biografica, mette a fuoco il profilo della femminilità sia in ambito ecclesiale sia nella più ampia prospettiva della società odierna. L’idea di fondo è che la donna ha una originalità propria, accanto alla comune dignità con l’uomo, e che la società intera trae beneficio nella misura in cui questa peculiarità, la cui nota più caratteristica è la custodia dell’essere umano e dell’umanità in quanto tale, viene riconosciuta e valorizzata.

Molte attività delle Acli si rivolgono tradizionalmente alle donne, in particolare le cure parentali dall’infanzia alla senilità o per la malattia.

  • Conciliazione dei tempi di lavoro e di vita: la gestione quotidiana della famiglia, dei figli minori e degli anziani (presso l’APS La Torretta: laboratori Tempo per le famiglie; percorsi sulla genitorialità; organizzazione servizi per l’infanzia; percorsi di musicoterapia per gestanti; ecc.)
  • Sportello Badanti: mediazione per assistenti familiari, in grande prevalenza donne, nella ricerca di un lavoro (colloqui di orientamento e accompagnamento al lavoro e al territorio; bilancio delle competenze con particolare riguardo alle competenze trasversali; incontri con famiglie alla ricerca di personale qualificato e con pregressa esperienza nel settore nell’ambito di cura di anziani, persone non autosufficienti e disabili). Tenuta, per conto del Consorzio Comunale Pavese del Registro Badanti (accreditamento del 2017).
  • Nella primavera 2018, a Dorno è stato organizzato, in collaborazione con Enaip, un corso di preparazione per Assistenti Familiari al quale hanno partecipato, superando l’esame finale, otto donne di diversa nazionalità.
  • Progetto OIKOS finanziato nel bando Doniamo Energia 2017 della Fondazione Cariplo con il Banco dell’energia Onlus. Il progetto si propone di intervenire su famiglie monogenitoriali, femminili in grande prevalenza, a rischio di povertà e di isolamento, sperimentando risposte innovative che prevedano sostegno economico, accompagnamento sociale e realizzazione di percorsi di autonomia e di solidarietà e in parte con attività di microfinanza e accompagnamento a un credito responsabile, e con la creazione di reti di prossimità per la promozione di iniziative auto-organizzate di mutuo aiuto. Il progetto OIKOS è stato presentato presso il teatro Politeama di Pavia, con lo spettacolo VOCI DI DONNE – reading teatrale della Compagnia dei Gelosi di Cerro Maggiore. Un reading dedicato alla letteratura al femminile, a quella forma di comunicazione necessaria ed eterna che è la voce espressiva della donna che si fa parola scritta. Un buon modo per accrescere la conoscenza della letteratura femminile e di sorridere dei pregi e difetti della nostra contemporaneità, ma senza dimenticare quelle donne che hanno permesso alle altre donne di avere una voce.