Circolo ACLI Mons. Pietro Anglese di Sannazzaro de’ Burgondi

Via Cavour n° 25 Sannazzaro de’ Burgondi (PV)
0384 670762
aclisannazzaro@tiscali.it pierfaz1@virgilio.it


Pierangelo Fazzini

Presidente

Franco Secchi

Consigliere

Andrea Damiani

Consigliere

Emanuele Fazzini

Consigliere


21

iscritti


Programma 2017

Nel corso del 2017, oltre alle normali attenzioni sui servizi si prevede:

  • organizzazione conferenze sulle encicliche papali;
  • lo start up dell’iniziativa “Intraprendere” a favore di giovani che intendono avviare un’attività nel mondo della cooperazione sociale;
  • la possibile ripresa della “Scuola di formazione all’impegno sociale e politico”.

Storia

Il Circolo viene fondato nel lontano 1962 per chiara volontà di un gruppo di laici guidato da Mons. Pietro Anglese, Parroco di Sannazzaro; a distanza di 40 anni il Circolo porterà il suo nome.

L’avvio del Circolo con l’entusiasmo che lo circondava costituisce un ricordo indelebile per tutti ed in particolare per chi quei momenti ha vissuto. Lo stabile che accoglieva la sede dell’associazione si trovava in Via Mazzini (proprietà Fanin) ed era dotato di uno spazioso locale per il bar, due stanze per l’associazione e per il segretariato sociale ed ancora sull’area esterna uno spazioso prefabbricato come sala giochi affiancato da un bel campo da bocce.

Quella delle Acli fu la vera e grande novità sociale e culturale per l’intero paese, molti giovani di qualsiasi estradizione frequentavano il Circolo che spesso ospitava anche momenti di confronto non solo sociale ma anche politico. Sannazzaro di quei tempi viveva l’impatto con la presenza della grande industria Eni ed era un fermento di culture diverse da ogni parte del globo.

L’associazione volle porsi come facilitatrice per il lavoro femminile dando impulso al lavoro dei residenti all’interno dei servizi dello stabilimento. Da non dimenticare anche la nascita dell’US Acli che organizza la “Marcia podistica Burgunda.”

Tutto filò liscio per una decina d’anni, praticamente sino al famoso Congresso di Torino nel 1969 ed al Convegno di Vallombrosa che sancirono la fine del collateralismo con la DC, che a cascata portò sin nei Circoli momenti di rottura tra anime diverse. Da quel momento l’associazione non è più la stessa e naviga in un mare difficile.

Ovviamente questo viene vissuto anche a Sannazzaro, assistendo cosi ad un lungo periodo che vede come unica e forte realtà il lavoro del Patronato e via via quello del fiscale. Il bar viene chiuso, una sede molto ridotta si installa in Via Saffi e poi in Via Bigli ed ancora in Via Traversi.

Gli iscritti si riducono a poche decine di unità ma le Acli restano, forse come unico circolo Lomellino. Tanto è vero che intorno agli anni 90 per iniziativa di alcuni aclisti nasce la cooperativa sociale Marta, tutt’ora pienamente attiva insieme ad altre realtà locali operanti nel Terzo settore.

Nel triennio 1997-98-99 il Circolo, prima da solo e poi con l’Ufficio diocesano per la pastorale del lavoro organizza, con successo di partecipanti, una “Scuola di Formazione all’impegno Sociale e Politico”.

Bisogna arrivare all’anno 2000 per assistere ad un rilancio dell’associazione, con una nuova sede in Via Cavour 25 (l’attuale) ed un rinnovato gruppo dirigente. Nel frattempo (1985) era venuto a mancare Mons. Pietro Anglese sempre più riconosciuto come figura carismatica anche all’interno delle Acli provinciali; a lui è stato dedicata, nel 2004, una bella pubblicazione dal titolo : “Mons. Pietro Anglese Maestro e Pastore”. Il Circolo di tanto in tanto organizza mostre e convegni sul sociale, continua ad essere un riferimento per i servizi con un occhio puntato al mondo del lavoro.